Quando pianificate un Destination Wedding in Italia oppure nella vostra area di riferimento, difficilmente vi capiterà di incontrare i clienti nel vostro ufficio o comunque di persona. Molto più probabilmente farete una video call su una delle tante piattaforme che hanno preso piede in questi anni.
Vedere i vostri clienti vi aiuterà a capire alcune cose: innanzitutto se entrambi, sia lo sposo sia la sposa, sono coinvolti nelle decisioni dell’evento allo stesso modo. Durante la prima chiamata conoscitiva potrebbe capitare che ci sia solo la sposa ad esempio, questo potrebbe significare che sarà effettivamente lei a gestire il rapporto con te oppure potrebbe semplicemente essere un primo screening a cui seguirà una seconda call conoscitiva anche con il futuro marito.
Chiaramente avere entrambi gli sposi durante questa fase di selezione per voi è un vantaggio, in quanto avrete l’opportunità di capire alcune dinamiche:
- Osservate l’equilibrio tra di loro: chi parla di più? Rispondono insieme o ognuno per sè? Si consultano? Si dividono i compiti?
- Quali sono gli argomenti su cui interviene più lo sposo o più la sposa? Questo è importante per voi, perchè vi aiuterà a capire quali sono le rispettive priorità.
- Sono allineati sulle cosa che dicono e che chiedono? Perchè a noi è capitato di avere coppie in cui la sposa voleva sposarsi in campagna e lo sposo con vista mare: questa è una grande opportunità per voi per fare chiarezza e per dimostrare la vostra competenza e conoscenza del territorio, ed eventualmente orientarli.
5 consigli per una first interview efficace:
Spesso la tendenza di una wedding planner al primo colloquio è quella di parlare troppo o di inondarli di domande.
- Lasciate loro spazio, fateli parlare liberamente, alternate domande aperte a domande chiuse. Se percepite che le informazioni che vi stanno dando sono troppo vaghe allora vi consigliamo di fare qualche domanda più specifica, perché tutti vi diranno che vogliono un matrimonio all’aperto e con una bella vista, ma è un’informazione un po’ vaga.
- Non parlate subito di tutto il planning in tutti i suoi aspetti: non avranno le idee chiare e andranno solo in ansia. E se le hanno, vedrete che molte di esse cambieranno in corso d’opera.
- Passate un messaggio positivo, rassicurandoli sulla fattibilità di ciò che chiedono e sul rispetto delle loro idee, attenti però a non promettere di realizzare qualsiasi desiderio, la frase “tu sognalo e io lo realizzo”, cattura l’attenzione, si tratta di una buona strategia di marketing, ma non è sempre efficace, ne parleremo in altra sede!
- Siate professionali: loro potranno anche fare la call dal letto ma voi no! Preparatevi un bel background, dei filtri se è necessario: è il vostro biglietto da visita.
- Preparatevi: abbiate con voi una lista di domande e di risposte, soprattutto se siete agli inizi, e non abbiate paura di dire “verifico”.
E ricordate: ciò che le coppie cercano, non sono le tariffe più basse sul mercato o una planner che si pieghi e dica “sì” ad ogni loro capriccio improvviso. Ciò che cercano veramente è un esperto che assicuri loro che il loro evento sarà un successo.
Siete voi quel planner? Se è così, l’occasione per convincerli che “you are the one” è durante la prima call.
Alessia & Andrea